top of page

ALLUCINOGENI

TOWARD RISK-BENEFIT ASSESSMENT IN PSYCHEDELIC AND MDMA-ASSISTED THERAPIES

Verso una valutazione dei rischi versus benefici delle terapie con(giunte) MDMA e altre sostanze psichedeliche

Mazdak M. Bradberry, Natalie Guksayan e Charles L. Raison

JAMA Psychiatry, june 2022


MDMA-ASSISTED PSYCHOTHERAPY FOR PEOPLE DIAGNOSED WITH TREATMENT-RESISTANT PTDS: WHAT IT IS AND WHAY IT ISN’T

La psicoterapia congiunta con MDMA per persone diagnosticate per PTDS resistente al trattamento: cosa è e cosa non è

Louise Morgan

Annals of General Psychiatry, 2020


HALLUCINOGENS IN MENTAL HEALTH: PRECLINICAL AND CLINICAL STUDIES ON LSD, PSILOCYBIN, MDMA, AND KETAMINE

Gli allucinogeni in salute mentale: studio clinici e preclinici con LSD, psilocibina, MDMA e ketamina

Danilo De Gregorio, Argel Aguilar-Valles et al

The Journal of Neuroscience, february 2021


Ormai da più di un decennio si moltiplicano le segnalazioni ed anche gli studi (ma su piccoli campioni non randomizzati ed in doppio cieco) sui molto promettenti usi, in genere associando un psicoterapia CBT, su quasi ogni genere di paziente grave, resistente al trattamento. Si ricorda che gli “allucinogeni” sono stati distinti in 2 tipologie: i “classici” serotoninergici (vedi LSD) e i “dissociativi” glutamatergici (vedi ketamina). Ultimamente però è stata creata una terza tipologia: gli “entactogeni” (essenzialmente MDMA e correlati).

Ormai sdoganata la ketamina nelle forme depressive gravi resistenti (si può leggere semplicemente il romanzo Yoga di Charriere), si affacciano prepotentemente altri tipi di gruppi diagnostici, in particolare il PTDS.

Quasi inutile ripetere che, a questo livello, ogni possibile distinzione fra psicoterapie, psicofarmacologie, psichiatria e psicologia clinica è semplicemente impossibile.

Allo stato dell’arte, come minimo, una grande prudenza è doverosa, dato che gli effetti collaterali (a breve, medio e lungo termine) sono molto ben conosciuti e gravi. In linea teorica una rigorosissima selezione in entrata (ma non esistono al momento linea guida accettate da tutti) potrebbe permettere a terapeuti molto esperti di cimentarsi in una tecnica che sicuramente appare promettente.






23 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
bottom of page